Struttura dei Provvedimenti Amministrativi

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Scene 1 (0s)

II Provvedimento Amministrativo: LIVE-LLO 1 Struttura, Processo e Patologie LIVE-LLO I Una guida visuale alla Legge 241/1990 SEZIONE A-I SEZIONE A-A LIVELLO 1 Basato esclusivamente sui contenuti della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. NotebookLM.

Scene 2 (13s)

La Mappa del Provvedimento Pondamentale Struttura Struttura Componenti Nascita Conclusione Sviluppo Sequenza Vizi Compromissione Patologie Validitå 1. L'Anatomia dell'Atto Gli elementi fondamentali Che costituiscono la struttura di ogni provvedimento amministrativo. 2. II Ciclo di Vita dell'Atto Le fasi sequenziali che definiscono la nascita, 10 sviluppo e la conclusione del procedimento. 3. L'lntegritä dell'Atto Le patologie e i vizi Che possono compromettere la validitå e l'efficacia del provvedimento. Noteb00kLM.

Scene 3 (29s)

1. L'Anatomia dell'Atto GIi Elementi Essenziali: Le Fondamenta della Validitä Un prowedimento amministrativo nullo quando manca dei suoi elementi essenziali (Art. 21-septies). Sebbene non elencati tassativamente dalla L. 241/1990, la dottrina e la giurisprudenza Causa La finalitå di interesse pubblico concreta perseguita dall'amministrazione (Art. 1, c. 1). Motivazione L'esposizione dei presupposti di fatto e delle ragioni giuridiche della decisione (Art. 3). Destinatari I soggetti, pubblici o privati, nella cui sfera giuridica l'atto produce i suoi effetti. li identificano come i pilastri irinunciabili dell'atto. Competenza L'insieme di poteri e funzioni che la legge attribuisce a un organo amministrativo. Forma La modalitä con cui la volontå della P.A. viene manifestata. Di norma é scritta (Art. 11, c. 2 per gli accordl). Oggetto La res su cui l'atto incide; deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile..

Scene 4 (59s)

1. L'Anatomia dell'Atto GIi Elementi Accidentali: Modulare I'Efficacia dell'Atto A differenza degli elementi essenziali, la cui assenza causa la nullitå, gli elementi accidentali sono clausole accessorie che l'amministrazione pub inserire per modellare gli effetti del provvedimento. PROVVEDIMENTO 41 Condizione Subordina l'inizio (condizione sospensiva) o la cessazione (condizione risolutiva) dell'efficacia dell'atto al verificarsi di un evento futuro e incerto. Termine Fissa il momento a partire dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) l'atto produce i suoi effetti. L'efficacia pub essere sospesa per un termine esplicito (Art. 21-quater, c. 2). Modo (o Onere) Impone un obbligo o un dovere a carico del destinatario di un prowedimento favorevole, senza il cui adempimento I'atto pub essere revocato..

Scene 5 (1m 25s)

2. II Ciclo di Vita dell'Atto Le Fasi del Procedimento Amministrativo II procedimento la sequenza ordinata di atti e operazioni che conduce all'adozione del provvedimento finale. La Legge 241/1990 ne scandisce le tappe fondamentali per garantire trasparenza, partecipazione e imparzialitå (Art. 1). 1. Inizio 2. Istruttoria 4. Integrazione 3. Decisione dell'Efficacia.

Scene 6 (1m 40s)

2. II Ciclo di Vita dell'Atto FASE 1: Lllnizio del Istanza di Parte II procedimento avviato su richiesta di un soggetto privato o pubblico. D'Ufficio L'amministrazione avvia il procedimento di propria iniziativa per obbligo di legge o per valutazioni discrezionali. Art. Procedimento Art. 2, c. 1 La Comunicazione di Avvio (Art. 7) L'amministrazione deve comunicare l'avvio del procedimento ai destinatari diretti e ai soggetti che devono intervenirvi per legge. **Contenuti Obbligatori della Comunicazione (Art. 8)** Amministrazione competente • Oggetto del procedimento O • Ufficio e responsabile del procedimento 0000 000 ooa • Data di conclusione prevista e rimedi in caso di inerzia • Ufficio dove prendere visione degli atti NotebookLM.

Scene 7 (2m 4s)

2. II Ciclo di Vita dell'Atto FASE 2: L'lstruttoria II Ruolo Centrale del Responsabile del Procedimento (Art. 5, 6) 4- Fonti Informative (Documenti) Relazioni Tecniche Chi e: Responsabile Comunicazioni e Pubblicazioni Prowedimento Finale / Trasmissione all'Organo II dirigente dell'unitå organizzativa assegna a sé o a un dipendente la responsabilitå dell'istruttoria. Cosa fa: • Valuta condizioni di ammissibilitå e presupposti. • Accerta d'ufficio i fatti, pub chiedere dichiarazioni, esperire ispezioni e ordinare esibizioni documentali. • Cura le comunicazioni e le pubblicazioni. • Adotta il prowedimento finale (se competente) o trasmette gli atti all'organo competente. La Partecipazione degli Interessati (Art. 9, 10) Chi puö intervenire: Qualunque soggetto (pubblico, privato, portatore di interessi diffusi) che possa subire un pregiudizio dal provvedimento. Diritti dei Partecipanti: Prendere visione degli atti del procedimento. Presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare. NotebookLM.

Scene 8 (2m 35s)

2. II Ciclo di Vita dell'Atto FASE 2.1: II Preavviso di Rigetto (Art. 10-bis) Quando si applica: Solo nei procedimenti a istanza di parte. Motivi ostativi Amministrazione II Processo: Osservazioni (entro 10 giorni) Istante 1. 2. 3. 4. 5. Comunicazione dell'Amministrazione: Prima di adottare un provvedimento negativo, il responsabile del procedimento comunica i motivi Che ostano all'accoglimento della domanda. Interruzione dei Termini: La comunicazione interrompe i termini per la conclusione del procedimento. Diritto dell'lstante: Entro 10 giorni dal ricevimento, l'istante ha il diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni, anche corredate da documenti. Ripresa dei Termini: I termini per concludere il procedimento riprendono a decorrere dalla presentazione delle osservazioni o dalla scadenza dei 10 giorni. Obbligo di Motivazione: L'eventuale mancato accoglimento delle osservazioni deve essere motivato nel provvedimento finale. Noteb00kLM.

Scene 9 (3m 9s)

Verde Processo FASE 3: 2. II Ciclo di Vita dell'Atto La Conclusione del Procedimento Obbligo di Concludere (Art. 2): L'amministrazione ha il dovere di concludere il procedimento con un provvedimento espresso entro un termine definito (di norma 30 giorni, salvo eccezioni). Esito 1: Provvedimento Espresso L'amministrazione adotta un atto formale che accoglie o respinge l'istanza, o che produce i suoi effetti d'ufficio. Caratteristiche: Deve essere motivato (Art. 3). Esito 2: Silenzio Assenso (Art. 20) Nei procedimenti a istanza di parte (salvo eccezioni specifiche come ambiente, beni culturali, etc.), il silenzio dell'amministrazione oltre il termine equivale a provvedimento di accoglimento. Nota: Non é un provvedimento tacito impugnabile, ma un meccanismo di semplificazione. L'amministrazione puö agire in autotutela successivamente. Passo Finale: Comunicazione ed Efficacia (Art. 21-bis) II provvedimento che limita la sfera giuridica dei privati acquista efficacia con la comunicazione al destinatario. I provvedimenti efficaci sono eseguiti immediatamente (Art. 21-quater). NotebookLM.

Scene 10 (3m 47s)

3• L'lntegritä dell'Atto Le Patologie dell'Atto Amministrativo: Nullitä e Annullabilitä Un provvedimento pub nascere 'malato' a causa di vizi che ne compromettono la validitå. La legge distingue due gradi di invaliditå a seconda della gravitå del difetto. Nullitä (Art. 21-septies) Gravitä: Vizio radicale e insanabile. Effetto: L'atto giuridicamente inesistente, non produce alcun effetto fin dall'origine. Azione: Puö essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse ed rilevabile d'ufficio dal giudice. L'azione imprescrittibile. Annullabilitä (Art. 21-octies) Gravitå: Vizio che rende l'atto illegittimo, ma non inesistente. Effetto: L'atto produce i suoi effetti finché non viene annullato (d'ufficio o dal giudice). Azione: Pub essere fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse prevista la norma violata. Si prescrive in un termine di decadenza. NotebookLM.

Scene 11 (4m 17s)

3. L'lntegritä dell'Atto La Nullitä: Quando I'Atto Giuridicamente Inesistente Riferimento Normativo Principale: Articolo 21-septies, L. 241/1990 20 ARU La nullitå rappresenta la forma piü grave di invaliditå. L'atto nullo inefficace ex tunc, come se non fosse mai esistito. Le cause sono tassativamente previste dalla legge. Causa 1: Mancanza degli Elementi Essenziali Assenza di uno dei pilastri strutturali dell'atto (competenza, forma, oggetto, etc.). Causa 3: Violazione o Elusione del Ciudicato L'amministrazione adotta un provvedimento che contraddice o aggira una sentenza passata in giudicato. NULLO Causa 2: Difetto Assoluto di Attribuzione L'atto adottato da un organo che non ha alcuna competenza in materia (es. un organo di un'amministrazione emana un atto di competenza di un'altra) o appartiene a un altro potere dello Stato. Causa 4: Altri Casi Previsti dalla Legge La nullitå pub essere comminata da altre norme specifiche per determinate fattispecie (nullitå "testuale")..

Scene 12 (4m 51s)

3. L'lntegritä dell'Atto L'AnnuIIabiIitä: I Vizi di Legittimitä che Rendono I'Atto Illegittimo Riferimento Normativo Principale: Articolo 21-octies, L. 241/1990 20 ARU Un provvedimento annullabile quando, pur esistendo, affetto da vizi che ne minano la legittimitå. Produce effetti fino al suo annullamento. Vizio 1: Violazione di Legge L'atto contrasta con una norma giuridica specifica. Include la mancanza di un presupposto richiesto dalla legge o un difetto nella motivazione (Art. 3). Vizio 2: Eccesso di Potere L'atto, pur rispettando formalmente la legge, risulta illogico, contraddittorio, irragionevole o sviato rispetto al fine di interesse pubblico per cui il potere stato conferito. Annullabilitä Vizio 3: Incompetenza L'atto adottato da un organo della stessa amministrazione Che non é quello competente per materia, grado o territorio (incompetenza 'relatival). La 'Sanatoria' del Comma 2 (Art. 21-octies, c. 2) Non annullabile un atto per vizi formali o procedurali se il suo contenuto non avrebbe potuto essere diverso (atti vincolati), o se la P.A. dimostra che la partecipazione del privato non avrebbe cambiato l'esito..

Scene 13 (5m 31s)

L'AutotuteIa Decisoria: II Potere della P.A. di Correggere i Propri Atti 20 ARU L'amministrazione non solo soggetta al controllo del giudice, ma possiede strumenti per riesaminare e ritirare i propri provvedimenti. Strumento 1: Annullamento 170/1 d'Ufficio (Art. 21-nonies) Scopo: Rimuovere un atto illegittimo (viziato da incompetenza, eccesso di potere, violazione di legge). Presupposti • Illegittimitå dell'atto. • Sussistenza di ragioni di interesse pubblico all'annullamento. • Esercitato entro un termine ragionevole (non > 18 mesi per atti favorevoli). • Tenendo conto degli interessi dei destinatari. Strumento 2: Revoca (Art. 21-quinquies) Scopo: Rimuovere un atto legittimo ma inopportuno per nuove circostanze. Presupposti • Sopravvenuti motivi di pubblico interesse. • Mutamento della situazione di fatto. • Nuova valutazione dell'interesse pubblico originario. Conseguenza: La revoca di atti favorevoli che comportano pregiudizi obbliga l'amministrazione a corrispondere un indennizzo..

Scene 14 (6m 3s)

Dall'EIemento alla Decisione: Un Progetto Integrato La Legge 241/1990 delinea il provvedimento amministrativo non come un singolo evento, ma come il risultato di un progetto rigoroso. La soliditå delle sue fondamenta (gli elementi), la precisione della sua costruzione (il procedimento) e la sua capacitå di resistere a difetti (l'assenza di patologie) determinano la qualitå e la legittimitå dell'azione amministrativa. NotebookLM.