esercitazione#1 Cultura materiale e vita quotidiana: dispense e armadi

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Scene 1 (0s)

esercitazione#1 Cultura materiale e vita quotidiana: dispense e armadi

Corso di produzione culturale Prof.ssa Silvia mazzucotelli salice A.A. 2020/2021

Immagine 12

Scene 2 (14s)

Comprendere il ruolo della cultura materiale nella vita quotidiana, UTILIZZANDO GLI STRUMENTI TEORICI FORNITI A LEZIONE

Obiettivo dell’esercitazione

Scene 3 (26s)

Modalità e deadline

Lavoro di gruppo Parte creativa (individuale) Parte analitico-teorica (di gruppo) Elaborato di 1500 parole circa Caricamento su BlackBoard, nell’area predisposta dell’elaborato in formato doc, docx o pdf Da consegnare entro il 2 aprile

Scene 4 (41s)

PARTE CREATIVA (INDIVIDUALE)

Produzione di 2 fotografie: Fashion : una fotografia dell’armadio Food : una fotografia della dispensa

Elemento grafico 3

Elemento grafico 9

Scene 5 (55s)

L’armadio e la dispensa di chi?

Le vostre fotografie dovranno essere scattate all'armadio e alla dispensa di un vostro amico/ di un vostro parente/ di un vostro familiare

Elemento grafico 7

Elemento grafico 15

Scene 6 (1m 10s)

Produzione di un elaborato di gruppo: Descrizione analitica degli elementi presenti nelle fotografie ( 500 parole circa ) Analisi della dispensa e dell’armadio considerando gli autori e i temi affrontati nel corso ( 1000 parole circa )

PARTE ANALITICO-TEORICA (DI GRUPPO)

Scene 7 (1m 26s)

Articolazione della valutazione

Capacità di sintesi Correttezza sintattica e lessicale Comprensione dei temi e degli autori affrontati a lezione Capacità di elaborazione dei contenuti del corso Capacità di collegare i contenuti teorici a fenomeni/prodotti/problemi del mondo circostante Originalità dell’elaborato

Scene 8 (1m 43s)

Perché gli armadi?

Segnaposto contenuto 5

Nel mondo di Elia ci sono tre classi di oggetti, in particolare, che sono in movimento costante gli uni con gli altri: le relazioni, le cose e le emozioni. Basta guardare al contenuto del suo guardaroba per convincersi che si tratta di parti inseparabili della sua cultura materiale. Quasi tutti i suoi vestiti non rappresentano solo cose da indossare, ma anche e soprattutto aspetti delle sue relazioni con gli altri. Due dei suoi antenati più presenti risiedono dentro il guardaroba: zia Dimitra e sua madre. Molti degli indumenti presenti sono stati confezionati in origine da Dimitra, e spesso proprio per sua madre. Scorrendo il guardaroba, capo dopo capo, ci si rende conto che una proporzione elevata di essi parla di qualche relazione […]. «Miller 2008, Cose che parlano di noi p. 55, Contenitori porosi »

Elemento grafico 3

Scene 9 (2m 26s)

Perché la dispensa?

Le cucine più famose delle serie tv Nella maggior parte delle nostre famiglie l’estetizzazione della cucina, che spesso si è scelta o ristrutturata perché sia grande delle vacanze. Le cucine sono spesso ambienti affollati di oggetti […]. Un frigo sulla cui porta spiccano molte decorazioni […] funziona come tavola su cui scrivere le relazioni familiari. In molte case che abbiamo visitato, quindi, i frigoriferi spesso portano sulla portiera piccoli ricordi di viaggio, messaggi, disegni dei bambini, fotografie: abbastanza da poterci allestire i pasti principali, passa attraverso la messa in scena del cibo (ad esempio, la frutta viene in molti casi messa in bella mostra dentro una fruttiera, le scatole di tè o tisane sono allineate con cura e visibili, le spezie organizzate a formare un angolo variegato e piacevole alla vista), piante e quadri, e l’evocazione di relazioni familiari calde e significative con foto o ricordi un mosaico, continuamente aggiornato, di affetti, relazioni e ricordi condivisi e allo stesso tempo intimi, che tracciano la storia recente del nucleo familiare. «Sassatelli e Semi 2015, Fronteggiare la crisi, p. 115»

Le cucine più famose delle serie tv Nella maggior parte delle nostre famiglie l’estetizzazione della cucina, che spesso si è scelta o ristrutturata perché sia grande delle vacanze. Le cucine sono spesso ambienti affollati di oggetti […]. Un frigo sulla cui porta spiccano molte decorazioni […] funziona come tavola su cui scrivere le relazioni familiari. In molte case che abbiamo visitato, quindi, i frigoriferi spesso portano sulla portiera piccoli ricordi di viaggio, messaggi, disegni dei bambini, fotografie: abbastanza da poterci allestire i pasti principali, passa attraverso la messa in scena del cibo (ad esempio, la frutta viene in molti casi messa in bella mostra dentro una fruttiera, le scatole di tè o tisane sono allineate con cura e visibili, le spezie organizzate a formare un angolo variegato e piacevole alla vista), piante e quadri, e l’evocazione di relazioni familiari calde e significative con foto o ricordi un mosaico, continuamente aggiornato, di affetti, relazioni e ricordi condivisi e allo stesso tempo intimi, che tracciano la storia recente del nucleo familiare. «Sassatelli e Semi 2015, Fronteggiare la crisi, p. 115»

Elemento grafico 3

Segnaposto contenuto 13

Immagine 15

Scene 10 (3m 22s)

esercitazione#2 a ognuno il suo armadio

Corso di produzione culturale Prof.ssa Silvia mazzucotelli salice A.A. 2020/2021

Picture 3

Scene 11 (3m 35s)

Comprendere il ruolo della cultura materiale nella vita quotidiana, in particolare quello dell’ abbigliamento

Obiettivo dell’esercitazione#2

Scene 12 (3m 47s)

Modalità e deadline

Lavoro di gruppo Parte individuale: Realizzazione di un’intervista Codifica e analisi dell’intervista realizzata Caricamento della trascrizione dell’intervista su BlackBoard Parte di gruppo: Elaborato di 2500 parole Caricamento su BlackBoard, nell’area predisposta dell’elaborato in formato doc o docx Da consegnare entro il 14 maggio

Scene 13 (4m 4s)

L’INTERVISTA

Segnaposto contenuto 8

L'analisi svolta nell'esercitazione #1 ha messo in luce gli aspetti più rilevanti dal vostro punto di vista, utilizzando temi e autori affrontati nel corso L’esercitazione #2 dovrà invece mettere in luce il punto di vista del possessore dell'armadio

Scene 14 (4m 20s)

I TEMI DELL’INTERVISTA

L’ intervista dovrà avere come focus non solamente la sfera dei significati , ma anche quella dell’ acquisto , dell’ uso e della dismissione degli abiti .

Segnaposto immagine 13

Scene 15 (4m 34s)

INTERVISTA A CHI?

La vostra intervista dovrà rivolgersi a un vostro amico/ un vostro parente/ un vostro familiare, e approfondirà la fotografia scattata al loro stesso armadio

Elemento grafico 3

Scene 16 (4m 47s)

GUIDA GALATTICA PER INTERVISTATORI (I): PREPARAZIONE DELLA TRACCIA E DEGLI STIMOLI

Temi L’armadio (come è fatto, che collocazione ha nella stanza, ha una storia? Aveva usi diversi?) Organizzazione dei capi (abiti, accessori, etc.) all’interno dell’armadio (quali sono i capi in fondo all’armadio? Perché? Cosa viene messo a portata di mano? Perché?) Descrizione dei capi (che storia hanno? Ci sono capi dal particolare valore sentimentale/affettivo?…) Acquisizione dei capi (l’ho comprato io, me lo hanno regalato, l’ho preso in un mercatino…) Occasioni d’uso, momenti/situazioni particolari legati all’indossare i capi (questo quando lo hai indossato l’ultima volta? Per quale occasione lo hai indossato?...) Frequenza d’uso, eventuali cambiamenti nelle pratiche d’uso occorsi in particolari momenti di vita e relativamente al periodo COVID, abiti mai messi e perchè Abbinamenti tra i capi Stimoli Fotografia dell’armadio realizzata nell’esercitazione 1 Mostrare il vestito preferito e raccontarne la storia (acquisizione, occasioni di utilizzo, eventi legati all’abito, etc.) Da dove inizio? “Vorrei che guardassi questa fotografia e mi spiegassi dal tuo punto di vista tutti gli elementi che contiene.”

Segnaposto contenuto 8

Scene 17 (5m 38s)

GUIDA GALATTICA PER INTERVISTATORI (II): CONDUZIONE DELL’INTERVISTA

Segnaposto contenuto 8

Come condurre un’intervista Preparare il materiale necessario: penna, quadernetto per eventuali note, registratore, traccia dell’intervista, modulo privacy Ringraziare l’intervistato, metterlo a proprio agio, comunicare la durata dell’intervista (circa 30-40 minuti) e chiedere la disponibilità a registrarla Il ruolo dell’intervistatore Nelle ricerche qualitative, il ruolo dell’intervistatore è di far emergere il punto di vista dell’intervistato , i suoi vissuti, la sua personale interpretazione della realtà. Per questo occorre: Mettere a proprio agio l’intervistato, spiegando che si è interessati al suo punto di vista Evitare giudizi riguardo alle sue risposte e affermazioni Evitare il botta e risposta , accettando pause e momenti di silenzio Utilizzare la tecnica del rilancio : se si desidera approfondire un determinato tema, può essere utile riprendere quanto detto dall’intervistato, se possibile utilizzando le sue stesse parole (rilancio neutro)

Scene 18 (6m 19s)

GUIDA GALATTICA PER INTERVISTATORI (III): TRASCRIZIONE DELL’INTERVISTA

Come sbobinare l’intervista Corredare ciascuna trascrizione con le seguenti informazioni: Data, luogo intervista, modalità (offline o online) e durata intervista Dati intervistatore Dati intervistato (genere, età) Distinguere ricercatore (R) e intervistato (I) Lasciare una riga bianca tra ciascuna battuta del ricercatore e dell’intervistato La trascrizione deve essere quanto più fedele e accurata possibile, con l’aggiunta di note comprendenti Diseguito,i principali segni grafici convenzionali per la trascrizione: Note comprendenti  [ride]; [piange]; [silenzio prolungato]; [Maria è sua sorella] Intonazione  ,.;?! Esitazioni, brevi pause  …

Segnaposto contenuto 8

Scene 19 (6m 49s)

GUIDA GALATTICA PER INTERVISTATORI (IV): CODIFICA, ANALISI E SINTESI

Come codificare l’intervista Leggere le diverse interviste e confrontarsi in gruppo sui principali temi emersi Individuare dei macro-temi e definire possibili nomi da attribuire a ciascun tema (etichette) Una volta rintracciato un tema all’interno di un’intervista, evidenziare la porzione di testo corrispondente e attribuire l’etichetta in un commento a margine Rintracciare possibili temi o sotto-temi precedentemente non individuati Ipotizzare collegamenti tra i temi e organizzarli in vista dell’elaborato finale

Segnaposto contenuto 8

Scene 20 (7m 14s)

ISTRUZIONI GUIDA PER LA RACCOLTA DELLE INTERVISTE E LA LORO CONDIVISIONE

Creare una cartella in cui salvare: Le registrazioni delle interviste Le trascrizioni delle interviste (vi sarà utile scambiarle per poter affrontare meglio l’analisi e il confronto dei materiali) Eventuali file di codifica (Excel, Word…) Le liberatorie firmate e scannerizzate Caricare la cartella, contenente tutti i materiali sopra elencati e generare un link WeTransfer per la condivisione dei materiali Includere il link WeTransfer nella relazione di gruppo.

Scene 21 (7m 38s)

REGISTRA IL TUO GRUPPO!

Picture 3

https://forms.gle/pWNB4D8yEBHKwUPW7

https://forms.gle/pWNB4D8yEBHKwUPW7

Scene 22 (7m 47s)

Buon lavoro!!