Politica Economica: Lezione 2 - Contabilità Nazionale, Indici di Prezzo e Inflazione

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Scene 1 (0s)

[Audio] Università Ca' Foscari Venezia POLITICA ECONOMICA Contabilità Nazionale, Indici di Prezzo e Inflazione Prof.ssa Marcella Lucchetta Riferimento testuale: Blanchard, Amighini, Giavazzi (Cap. 2).

Scene 2 (14s)

[Audio] Obiettivi della Lezione In questa lezione approfondiremo la misurazione dell'attività aggregata e dei prezzi: ▶ Comprendere le tre definizioni equivalenti del PIL e il Flusso Circolare del Reddito. ▶ Analizzare il concetto di Valore Aggiunto ed evitare il doppio conteggio. ▶ Distinguere rigorosamente tra PIL Nominale e PIL Reale. ▶ Costruire e confrontare gli indici dei prezzi: Deflatore del PIL e Indice dei Prezzi al Consumo (IPC). ▶ Calcolare e interpretare il Tasso di Inflazione con esempi numerici guidati. ▶ Comprendere i costi reali dell'inflazione: effetto redistributivo, erosione del potere d'acquisto, tasso d'interesse reale vs nominale. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 2 / 30.

Scene 3 (1m 13s)

[Audio] La Contabilità Nazionale e la Misurazione dell'Attività Economica Definizione di Contabilità Nazionale Il sistema di misura dell'attività aggregata che consente di quantificare l'andamento economico di un Paese in un determinato periodo di tempo (trimestre o anno). ▶ Standard internazionale: In Europa si utilizza il sistema SEC 2010 (Sistema Europeo dei Conti). ▶ Scopo pratico: ▶ Fornire dati omogenei e comparabili tra Paesi. ▶ Permettere ai governi e alle banche centrali di valutare lo stato dell'economia e formulare politiche fiscali e monetarie. ▶ Istituti preposti: In Italia la rilevazione è effettuata dall'ISTAT, coordinata a livello europeo da Eurostat. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 3 / 30.

Scene 4 (2m 6s)

[Audio] Il Flusso Circolare del Reddito L'economia può essere rappresentata come un circuito chiuso tra due principali macro-agenti: Famiglie e Imprese. Mercato dei Beni e Servizi Mercato dei Fattori ▶ Le imprese producono e vendono beni/servizi finali. ▶ Le famiglie offrono lavoro (L) e capitale (K). ▶ Le famiglie spendono il proprio reddito per acquistare i beni. ▶ Le imprese pagano salari (W), interessi e profitti (Π). ▶ → Flusso della Spesa. ▶ → Flusso dei Redditi. Principio Cardine Il valore dei beni prodotti è identicamente uguale alla spesa totale, la quale è identicamente uguale al reddito distribuito ai fattori della produzione: Produzione = Spesa = Reddito. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 4 / 30.

Scene 5 (3m 11s)

[Audio] Le Tre Definizioni Equivalenti del PIL Nella Contabilità Nazionale, il Prodotto Interno Lordo (PIL) può essere calcolato in tre modi perfettamente equivalenti: 1. Lato della Produzione (Beni Finali): PIL = � Valore dei beni e servizi finali prodotti nell'economia 2. Lato del Valore Aggiunto: PIL = � Valore Aggiunto generato in ciascuna fase produttiva 3. Lato del Reddito: PIL = � Redditi da lavoro (salari) + � Redditi da capitale/impresa (profitti, rendite) Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 5 / 30.

Scene 6 (3m 56s)

[Audio] Il Valore Aggiunto: Concetto ed Evitamento del Doppio Conteggio Perché la Contabilità Nazionale non somma semplicemente le vendite totali di tutte le imprese? Rischio di "Doppio Conteggio" (Double Counting) Se sommassimo il fatturato di un'acciaieria e quello del produttore di auto che usa quell'acciaio, conteremmo il valore dell'acciaio due volte! Definizione di Valore Aggiunto (V A) Il Valore Aggiunto di un'impresa è il valore della sua produzione meno il valore dei beni intermedi impiegati nel processo produttivo: V Ai = Ricavi di venditai − Costo dei Beni Intermedii I beni intermedi sono beni completamente distrutti o incorporati nel processo produttivo dell'anno. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 6 / 30.

Scene 7 (4m 50s)

[Audio] Esempio Numerico 1: La Filiera del Pane Consideriamo un'economia semplificata con 3 imprese in sequenza produttiva: Impresa Ricavi Totali (€) Beni Intermedi (€) Salari Pagati (€) Profitti (€) 1. Agricoltore (Grano) 100 0 80 20 2. Mulino (Farina) 200 100 70 30 3. Panificio (Pane) 350 200 100 50 ▶ Attenzione: Il pane viene venduto ai consumatori finali per 350 €. ▶ Calcoliamo il PIL usando le 3 definizioni nella prossima slide! Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 7 / 30.

Scene 8 (5m 41s)

[Audio] Verifica delle 3 Definizioni sul Caso del Pane Definizione 1: Valore dei Beni Finali L'unico bene finale venduto ai consumatori è il pane: PIL = 350 € Definizione 2: Somma dei Valori Aggiunti ▶ V AAgricoltore = 100 − 0 = 100 € ▶ V AMulino = 200 − 100 = 100 € ▶ V APanificio = 350 − 200 = 150 € ▶ PIL = 100 + 100 + 150 = 350 € Definizione 3: Somma dei Redditi ▶ Salari Totali = 80 + 70 + 100 = 250 € ▶ Profitti Totali = 20 + 30 + 50 = 100 € ▶ PIL = 250 + 100 = 350 € Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 8 / 30.

Scene 9 (6m 59s)

[Audio] Le Componenti della Spesa nella Contabilità Nazionale Dal lato della spesa, la Contabilità Nazionale scompone il PIL nelle decisioni di acquisto dei vari settori: Y = C + I + G + (X − M) Consumi (C) Spesa delle famiglie per beni di consumo (durevoli, non durevoli, servizi). Rappresenta circa il 60% del PIL in Italia. Investimenti (I) Spesa delle imprese per macchinari/fabbricati e acquisto di abitazioni da parte delle famiglie. Spesa Pubblica (G) Acquisti di beni e servizi da parte dello Stato (es. difesa, sanità, istruzione). Esclude i trasferimenti (pensioni, sussidi). Esportazioni Nette (NX = X − M) Differenza tra beni venduti all'estero (X) e beni acquistati dall'estero (M). Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 9 / 30.

Scene 10 (8m 10s)

[Audio] Un Chiarimento Cruciale: Spesa Pubblica vs Trasferimenti Non tutta la spesa dello Stato rientra direttamente in G nel calcolo della Contabilità Nazionale. Spesa Pubblica (G) Trasferimenti (TR) ▶ Acquisto di servizi diretti (es. stipendio di un professore, un medico pubblico). ▶ Pagamenti senza controprestazione di beni/servizi (es. pensioni, reddito di cittadinanza, sussidi di disoccupazione). ▶ Acquisto di beni (es. costruzione di un ponte, computer per scuole). ▶ ENTRA direttamente nel PIL. ▶ NON entrano direttamente nel PIL; aumentano il reddito disponibile YD, che verrà poi speso nei consumi (C). Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 10 / 30.

Scene 11 (9m 7s)

[Audio] PIL Nominale vs PIL Reale: La Necessità della Distinzione Il valore monetario della produzione varia nel tempo per due motivi distinti: 1. Variazione delle quantità fisiche prodotte (Q). 2. Variazione dei prezzi di mercato (P). PIL Nominale (Y N t o PIL a prezzi correnti) Misura la produzione totale valutata ai prezzi dello stesso anno in cui è prodotta: i Pi,t · Qi,t Y N t = � PIL Reale (Yt o PIL a prezzi costanti) Misura la produzione totale valutata ai prezzi di un anno base fisso (t0): i Pi,t0 · Qi,t Yt = � Isola la crescita reale (volume di beni) dalle distorsioni dell'inflazione. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 11 / 30.

Scene 12 (9m 34s)

[Audio] Esempio Numerico 2: Costruzione di PIL Nominale e Reale Ipotizziamo un'economia che produce solo due beni: Abiti e Caffè. Anno Prezzo Abiti (€) Quantità Abiti Prezzo Caffè (€) Quantità Caffè 2023 50 10 2 100 2024 60 12 3 120 Domanda: Calcolare: 1. Il PIL Nominale nel 2023 e nel 2024. 2. Il PIL Reale nel 2024 assumendo come anno base il 2023. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 12 / 30.

Scene 13 (10m 17s)

[Audio] Risoluzione Esempio Numerico 2 1. PIL Nominale ▶ Y N 2023 = (50 × 10) + (2 × 100) = 500 + 200 = 700 € ▶ Y N 2024 = (60 × 12) + (3 × 120) = 720 + 360 = 1080 € ▶ Crescita Nominale: 1080−700 700 = +54, 3% 2. PIL Reale 2024 (Anno Base 2023) Usiamo i prezzi del 2023 (PAbiti = 50, PCaffè = 2) e le quantità del 2024: ▶ Y2024 = (50 × 12) + (2 × 120) = 600 + 240 = 840 € ▶ Crescita Reale: 840−700 700 = +20, 0% Conclusione fondamentale La produzione fisica reale è cresciuta solo del 20%, mentre la variazione del 54, 3% era fortemente "gonfiata" dall'aumento dei prezzi! Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 13 / 30.

Scene 14 (11m 51s)

[Audio] Come Misuriamo il Livello Generale dei Prezzi? Per calcolare l'inflazione, occorre aggregare i prezzi di migliaia di beni singoli in un unico indice del livello dei prezzi (Pt). In macroeconomia utilizziamo due indici principali: 1. Il Deflatore del PIL 2. Indice Prezzi Consumo (IPC) Misura il prezzo medio di tutti i beni e servizi prodotti all'interno del Paese. Misura il prezzo medio di un paniere di beni e servizi acquistati dal consumatore medio. Sebbene mostrino andamenti simili nel lungo periodo, presentano scostamenti importanti nel breve periodo! Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 14 / 30.

Scene 15 (12m 41s)

[Audio] Il Deflatore del PIL Definizione e Formula Il Deflatore del PIL (Pt) è definito come il rapporto tra il PIL Nominale e il PIL Reale dello stesso anno: Pt = PIL Nominalet PIL Realet = Y N t Yt ▶ Proprietà dell'anno base: Nell'anno base (t0), il PIL Nominale è per definizione uguale al PIL Reale (Y N t0 = Yt0). → Pt0 = 1 (oppure 100 se espresso su base 100) ▶ Indice implicito: Non nasce da una rilevazione diretta di prezzi nei negozi, ma si ricava a posteriori dividendo il valore a prezzi correnti per quello a prezzi costanti. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 15 / 30.

Scene 16 (13m 43s)

[Audio] Esempio Numerico 3: Calcolo del Deflatore del PIL Utilizziamo i dati precedentemente calcolati per il nostro sistema economico (Anno base 2023): ▶ Anno 2023: Y N 2023 = 700 €, Y2023 = 700 € ▶ Anno 2024: Y N 2024 = 1080 €, Y2024 = 840 € Calcolo dei Deflatori P2023 = 700 700 = 1, 00 (ovvero 100) P2024 = 1080 840 = 1, 2857 (ovvero 128, 57) Tasso di Inflazione calcolato dal Deflatore π2024 = P2024 − P2023 1, 00 = +28, 57% P2023 = 1, 2857 − 1, 00 Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 16 / 30.

Scene 17 (15m 2s)

[Audio] L'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) Cos'è l'IPC? L'Indice dei Prezzi al Consumo misura il costo di acquisto di un paniere fisso di beni e servizi rappresentativo dei consumi finali delle famiglie urbane. ▶ Costruzione del Paniere: L'ISTAT effettua indagini periodiche sui consumi delle famiglie per definire quali beni inserire e quali pesi (wi) attribuire. ▶ Indice di Laspeyres: Mantiene fisse le quantità del paniere all'anno base e misura la variazione del costo per acquistarlo nel tempo: IPCt = � Pi,t · Qi,base � Pi,base · Qi,base × 100 Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 17 / 30.

Scene 18 (15m 48s)

[Audio] Esempio Numerico 4: Calcolo dell'IPC con Paniere Fisso Ipotizziamo un paniere di consumo standard composto da: 10 Pagnotte e 5 Biglietti Autobus. Anno Prezzo Pane (€) Prezzo Biglietto (€) Costo del Paniere (€) 2023 (Base) 2,00 1,50 (10 × 2, 00) + (5 × 1, 50) = 27, 50 2024 2,50 1,80 (10 × 2, 50) + (5 × 1, 80) = 34, 00 Calcolo dell'Indice e dell'Inflazione IPC2023 = 27, 50 27, 50 × 100 = 100 IPC2024 = 34, 00 27, 50 × 100 = 123, 64 π2024 = 123, 64 − 100 100 = +23, 64% Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 18 / 30.

Scene 19 (17m 9s)

[Audio] Confronto Cruciale: Deflatore del PIL vs IPC Perché i due indici possono dare risultati diversi? Deflatore del PIL Indice Prezzi al Consumo (IPC) Riguarda tutti i beni prodotti internamente. Riguarda solo i beni acquistati dai consumatori. Esclude le importazioni. Include i beni importati (es. benzina, gas naturale, auto estere). Include i beni d'investimento industriali. Esclude macchinari, capannoni e beni d'investimento aziendali. Usa quantità variabili ogni anno (Indice Paasche). Usa un paniere con quantità fisse (Indice Laspeyres). Esempio Storico Se il prezzo del petrolio importato triplica: l'IPC aumenta fortemente, mentre il Deflatore del PIL varia di poco. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 19 / 30.

Scene 20 (18m 11s)

[Audio] Gli Indici dei Prezzi al Consumo Rilevati dall'ISTAT In Italia, l'ISTAT produce tre distinti indici dei prezzi al consumo: NIC (Nazionale per l'Intera Collettività) Misura i prezzi dei consumi dell'intera popolazione presente sul territorio. È il riferimento ufficiale per l'inflazione a livello nazionale. FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) Riferito ai consumi delle famiglie con capofamiglia lavoratore dipendente. Viene usato per adeguare per legge gli affitti e gli assegni familiari. IPCA (Armonizzato Europeo) Costruito secondo metodologie condivise nell'UE per garantire la comparabilità diretta con i tassi di inflazione degli altri Paesi membri dell'Eurozona. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 20 / 30.

Scene 21 (19m 5s)

[Audio] Il Tasso di Inflazione: Definizione e Variazione Percentuale Formula Generale Il tasso di inflazione (πt) è la variazione percentuale del livello generale dei prezzi tra il periodo t − 1 e il periodo t: πt = Pt − Pt−1 Pt−1 = Pt Pt−1 − 1 Condizioni speciali: ▶ Inflazione (πt > 0): Il livello medio dei prezzi cresce nel tempo. ▶ Deflazione (πt < 0): Il livello generale dei prezzi diminuisce (fenomeno pericoloso per i debiti!). ▶ Disinflazione: L'inflazione rimane positiva (πt > 0), ma il suo tasso sta rallentando (es. dal +8% al +3%). Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 21 / 30.

Scene 22 (20m 0s)

[Audio] Cosa Comporta l'Inflazione? 1. L'Erosione del Potere d'Acquisto Il primo effetto visibile dell'inflazione è il calo del potere d'acquisto del denaro. Definizione di Potere d'Acquisto Rappresenta la quantità di beni e servizi reali che si possono acquistare con un'unità di moneta nominale: Potere d'Acquisto = 1 Pt Esempio Numerico 5: Il Salario Reale Immaginiamo che il salario nominale di uno studente lavoratore sia W = 1.500 €/mese. ▶ Anno 1: Un basket di prodotti costa P1 = 100 €. Può comprare 1500 100 = 15 panieri. ▶ Anno 2: L'inflazione è del +10%, quindi P2 = 110 €. Il salario nominale resta 1.500 €. ▶ Nuovo Salario Reale: 1500 110 = 13, 63 panieri. ▶ Perdita reale: Il lavoratore ha perso mezza spesa quotidiana (−9, 1%) senza aver subito tagli allo stipendio nominale! Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 22 / 30.

Scene 23 (21m 23s)

[Audio] Cosa Comporta l'Inflazione? 2. Gli Effetti Redistributivi L'inflazione inattesa non danneggia tutti allo stesso modo; opera come una "tassa nascosta" che redistribuisce la ricchezza: Debitori vs Creditori Percettori di Reddito Fisso ▶ I Debitori Guadagnano: Rimborsano il debito con moneta che ha un valore reale inferiore a quando l'hanno presa in prestito. ▶ Lavoratori con contratti rigidi / Pensionati: Se i salari non sono indicizzati all'inflazione, subiscono un calo immediato del tenore di vita. ▶ I Creditori Perdono: Ricevono capitali con potere d'acquisto ridotto. ▶ Proprietari di Capitali Flessibili: Possono adeguare i prezzi di vendita delle loro merci e difendere i margini. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 23 / 30.

Scene 24 (22m 18s)

[Audio] Tasso d'Interesse Nominale vs Reale: L'Equazione di Fisher Quando depositiamo denaro in banca o acquistiamo un titolo di Stato, ci viene promesso un tasso di interesse nominale (i). Ma quanto guadagniamo in termini di beni reali? L'Equazione di Fisher Il tasso di interesse reale (r) approssimato è pari al tasso nominale (i) meno il tasso di inflazione (π): r ≈ i − π In termini esatti: 1 + r = 1 + i 1 + π Significato Se il tuo conto corrente rende i = 2% ma l'inflazione è π = 5%, il tasso reale è r ≈ 2% − 5% = −3%. Stai effettivamente perdendo ricchezza reale lasciando i soldi sul conto! Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 24 / 30.

Scene 25 (23m 29s)

[Audio] Esempio Numerico 6: L'Effetto dell'Inflazione su un Mutuo Casa Un cittadino stipula un mutuo a tasso fisso per acquistare una casa a Venezia: ▶ Capitale preso in prestito: 100.000 €. ▶ Tasso d'interesse nominale concordato: i = 3% annuo. ▶ Rata annua di soli interessi: 3.000 €. Scenario A: Inflazione Stabile (π = 1%) Scenario B: Shock Inflazionistico (π = 8%) * Tasso Reale per la Banca: * Tasso Reale per la Banca: r = 3% − 1% = +2% r = 3% − 8% = −5% * Il debitore paga un costo reale del 2% per il suo finanziamento. * Il debito si "sgretola" in termini reali: Il mutuatario guadagna (in termini reali), la banca subisce una perdita reale. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 25 / 30.

Scene 26 (24m 50s)

[Audio] Cosa Comporta l'Inflazione? 3. Il "Bracket Creep" L'inflazione interagisce negativamente con le imposte sul reddito a scaglioni progressivi (es. IRPEF in Italia). Il Meccanismo del "Drenaggio Fiscale" (Bracket Creep) 1. L'inflazione fa salire i prezzi. 2. I sindacati ottengono un aumento del salario nominale per recuperare il potere d'acquisto (salario reale invariato). 3. A causa della progressività delle aliquote, il maggior salario nominale fa scivolare il lavoratore in uno scaglione IRPEF più alto. 4. Il lavoratore paga più tasse in percentuale, finendo per avere un salario netto reale inferiore a prima! Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 26 / 30.

Scene 27 (25m 42s)

[Audio] I Costi Diretti dell'Inflazione per il Sistema Economico Oltre alla redistribuzione, l'inflazione genera inefficienze e costi sistemici: Costi dalle "suole delle scarpe" (Shoeleather costs) Con alta inflazione, detenere contante costa caro. Le persone effettuano frequenti viaggi in banca/ATM per gestire la liquidità, sprecando tempo ed energie. Costi di listino (Menu costs) Le imprese devono aggiornare continuamente i listini prezzi, i menu dei ristoranti, i software di cassa e le pubblicità. Variabilità dei prezzi e allocazione inefficiente Non tutti i prezzi si aggiornano contemporaneamente. Questo altera i prezzi relativi, inviando segnali distorti ai consumatori e ai mercati. Incertezza per gli investimenti Con inflazione alta e volatile, le imprese non riescono a prevedere i costi futuri e rinviano gli investimenti produttivi. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 27 / 30.

Scene 28 (26m 51s)

[Audio] L'Altra Faccia della Medaglia: Pericolosità della Deflazione Se l'inflazione è un male, la Deflazione (π < 0) è spesso considerata dagli economisti un incubo peggiore. La Spirale Deflazionistica 1. I prezzi scendono ogni anno (π < 0). 2. I consumatori rinviano gli acquisti durevoli (auto, elettrodomestici) aspettandosi prezzi ancora più bassi in futuro. 3. La domanda aggregata crolla → le imprese riducono la produzione e licenziano. 4. Il valore reale dei debiti pregressi aumenta (Debt-Deflation di Irving Fisher), portando famiglie e imprese al fallimento. Questo spiega perché la BCE ha un target di inflazione simmetrico vicino ma inferiore al 2%, lasciando un margine di sicurezza lontano dalla deflazione. Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 28 / 30.

Scene 29 (27m 19s)

[Audio] Sintesi delle Formule Chiave della Lezione Concetto Formula / Identità PIL Nominale Y N t = � Pi,t · Qi,t PIL Reale (Base t0) Yt = � Pi,t0 · Qi,t Deflatore del PIL Pt = Y N t Yt Tasso di Inflazione πt = Pt−Pt−1 Pt−1 Tasso di Interesse Reale r ≈ i − π Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 29 / 30.

Scene 30 (28m 14s)

[Audio] Esercizio di Autovalutazione per la Classe Ipotizziamo un'economia in cui nel 2023 il PIL nominale è 1.000 mld e il PIL reale è 1.000 mld. Nel 2024, il PIL nominale diventa 1.150 mld e il PIL reale passa a 1.050 mld. Quesiti: 1. A quanto ammonta il tasso di crescita reale dell'economia (gY )? 2. Calcolare il Deflatore del PIL nel 2024. 3. A quanto ammonta il tasso di inflazione (π) calcolato tramite il Deflatore? Soluzione Rapida 1. gY = 1050−1000 1000 = +5, 0% 2. P2024 = 1150 1,0000 = +9, 52% 1050 = 1, 0952 3. π2024 = 1,0952−1,0000 Politica Economica - Lezione 2 | Università Ca' Foscari Venezia 30 / 30.